|
E’ attivo presso l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio il Centro per la Cura dell’Obesità con l’obiettivo di affrontare le problematiche relative all’inquadramento diagnostico e terapeutico dei soggetti affetti da obesità patologica. Il Centro per la Cura dell’Obesità dell’Istituto ha raccolto l’eredità del Centro di Chirurgia della grande obesità milanese fondato negli anni ‘70 dal Prof. Walter Montorsi e successivamente diretto dal Prof. Santo Bressani Doldi: il Prof. Giancarlo Micheletto professore associato di chirurgia generale dell’Università degli Studi di Milano ha mantenuto e incrementato l’attività clinica e di ricerca che da sempre ha rappresentato la caratteristica principale del Centro.
L’obesità viene considerata attualmente una malattia sociale ad andamento cronico che interessa tutto il mondo, non solo i paesi economicamente evoluti. Si parla infatti di “globesity” e di “diabesity” per sottolineare la globalità del problema e la stretta correlazione esistente con il diabete. In Italia alcuni dati recenti indicano che i soggetti in sovrappeso raggiungono il 30% circa e quelli francamente obesi sono il 9-10%. Il grande obeso è un soggetto che fatica a compiere gesti banali della vita quotidiana come allacciarsi le scarpe o fare una passeggiata e che ha un’aspettativa di vita inferiore di 20-25 anni rispetto ai soggetti normopeso. L’inquadramento clinico e terapeutico del soggetto obeso è frutto di un approccio multidisciplinare e attualmente la chirurgia rappresenta l’unico trattamento capace di mantenere una perdita di peso significativa a lungo termine e di migliorare o risolvere completamente le complicanze correlate, fra cui diabete, iperlipidemia, ipertensione arteriosa, sindrome delle apnee notturne.
L’aumento di peso si associa infatti a malattie gravi : • Diabete mellito non-insulino dipendente • Sindrome metabolica (dislipidemia, diabete, obesità, ipertensione arteriosa) • Ipertensione arteriosa • Patologie cardiovascolari e cerebrovascolari • Neoplasie (colon, mammella, prostata) • Patologie gastroenteriche (colelitiasi, steatosi epatica, ernia iatale) • Patologie osteoarticolari (gonartrosi, rachialgia) • Broncopneumopatie (sindrome delle apnee notturne)
L’obesità viene suddivisa in obesità di primo, secondo e terzo grado o obesità grave in rapporto all’indice di massa corporeo (peso in kg/altezza in m2). Esiste una correlazione diretta tra aumento dell’indice di massa corporeo e complicanze, particolarmente le complicanze cardiovascolari e il diabete.
|